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Come incontrare mistress e schiavi nella tua città. Guida e consigli

Il panorama del BDSM è assai variegato ed imbattersi in slave, master e mistress è diventato molto semplice. Esiste l’incontro fisico presso i locali tematici, quello mediato dai siti d’incontri e, naturalmente, quello del tutto fortuito. Sebbene sia innegabile che i mezzi telematici accorcino le distanze tra la richiesta e l’offerta, bisogna però ammettere che alla base di un incontro fortunato, vi è sempre una ricerca metodica.

Siti tematici e ricerca del target

I siti per gli amanti del BDSM sono numerosi e sono spesso suddivisi in sezioni sia tematiche che regionali. Creando la propria scheda su questi portali, si possono fare incontri bdsm con utenti che risiedono nella stessa città, ma anche in paesi diversi, così da poter saggiare comodamente più terreni possibili. In linea teorica, i profili delle mistress migliori sono esplicativi, se non nelle immagini, almeno nei contenuti. La vera Padrona, infatti, mossa da una passione irrefrenabile per la prevaricazione, sa sempre quello che vuole e non si fa problemi ad esigere. Queste professioniste del piacere al cardiopalma non mentono mai, non compiacciono mai, sono cristalline e taglienti come cocci di cristallo. Se si è quindi alla ricerca di spanking, sploshing, bondage, piercing o scat, inutile contattare chi dichiaratamente non apprezza. Si perde tempo e si ritarda l’incontro che cambia la vita.

Serate S&M e la variabile esperienza

Un metodo efficacissimo per trovare slave e mistress è partecipare alle serate sadomaso (S&M). Sebbene durante questi eventi molti si presentino già in coppia, sono numerosi anche i single. Non è obbligatorio, ma caldamente consigliato, vestirsi in modo appropriato prima di entrare, comunicando così il proprio status. Chiaramente, coloro che meditano di trovare una Padrona, dovranno avvicinarsi alla prescelta con educazione e rispetto. Sarà poi quest’ultima a decidere se accettare o declinare. Gli incontri faccia a faccia possono essere davvero eccitanti, ma bisogna prestare particolare attenzione: se il livello di esperienza tra le parti è troppo dissimile, possono generarsi incomprensioni. Da questo punto di vista, il filtro dei siti può dirsi migliore, poiché delinea a monte le rispettive aspettative. In quel caso, mancano tuttavia il piacere predatorio e quello della scoperta.

Incontro fortuito e personalità

Come già visto, l’incontro fortuito può verificarsi, anche recandosi al supermercato, ma è molto difficile. Ciò che però blocca la strada non è una questione statistica, ma la naturale propensione, quello che volgarmente chiamiamo carattere. Le mistress sono molto esigenti, non accettano i servigi di chiunque, quindi è bene avere una personalità interessante anche al di fuori del mondo BDSM. Curare gli interessi, incrementare la cultura, migliorare l’aspetto fisico sono certamente punti a favore. Alla stessa maniera, uno slave può avere ben chiaro il proprio ideale di dominatrice e ciò merita rispetto.

Parametri di ricerca e community

Qualunque sia il mezzo usato per andare alla ricerca dello schiavo o della Padrona, è importante stabilire dei parametri di ricerca. Si è interessati a sessioni giornaliere? Si ricerca l’incontro sporadico? Si è disposti ad investire tempo in una conoscenza preliminare? Dopo aver preso coscienza dei propri desideri, ci si può iscrivere ad una community per appassionati del BDSM. La differenza tra questi ambienti virtuali ed i siti a tema a volte è un po’ sfocata, ma esiste. Sui siti, in genere le conversazioni sono private e non ci si confronta con chi è alla ricerca della medesima esperienza. Sui forum, invece, oltre a poter interagire con slave e mistress, ci si può confrontare con tutti gli altri iscritti.

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